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Notizie su argomenti, aspetti tecnici, .. di interesse dei Geometri

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Opere edilizie realizzate ex novo: sì al condono sulla base del criterio strutturale

Qualora le opere edilizie, pur avendo ad oggetto una costruzione già esistente, non si limitano a un semplice mutamento interno o cambio di destinazione, ma abbiano consistenza tale da determinare il completo mutamento dei connotati strutturali di una costruzione già esistente (dato il significato ampliamento della volumetria e il radicale mutamento della sagoma), il criterio di applicare non può che essere unicamente quello cosiddetto strutturale (Cons. Stato, sezione 6, sentenza 15 settembre 2015, n. 4287).

Lunedì, 07 Novembre 2016 00:00

Ass. Donne Geometra - La planimetria da allegare al rogito In evidenza

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - La planimetria da allegare al rogito

Molti ignorano che l’allegazione a un rogito di compravendita della planimetria catastale dell’immobile venduto non è strettamente necessaria ai sensi di legge. Ciò che è richiesto, a pena di nullità dell’atto, è la dichiarazione del venditore sotto la propria responsabilità che i dati catastali (ad eccezione di quelli non rilevanti) siano conformi allo stato di fatto. Tra i dati catastali rilevanti vi è, ovviamente anche la planimetria depositata in Catasto.

Un vademecum del notaio Massimo d'Ambrosio

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Case alle banche dopo 18 rate. In vigore il decreto mutui

Dal primo novembre sono entrate in vigore le novità apportate dal cd. decreto mutui (d. lgs. n. 72/2016 allegato alla presente) al TUB.

Il decreto prevede la possibilità per finanziatore e consumatore di inserire in contratto il cd. patto marciano. Se si effettua tale scelta (per la quale il consumatore dovrà essere assistito da un consulente che lo aiuti a valutarne la convenienza), in caso di mancato pagamento di una somma pari a 18 rate mensili del mutuo sarà possibile l'estinzione del debito mediante acquisizione dell'immobile in garanzia da parte del finanziatore. Al cliente, invece, spetterà l'eventuale differenza positiva tra il valore dell'immobile risultante dalla perizia di un professionista indipendente e l'importo residuo del debito. In ogni caso, di patto marciano si inizierà a sentir parlare concretamente solo tra qualche mese, dato che per l'entrata in vigore di tale novità occorre attendere il decreto attuativo, previsto per la fine del 2016.

Mercoledì, 02 Novembre 2016 00:00

Ass. Donne Geometra - Amianto: partono le domande per le bonifiche In evidenza

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Amianto: partono le domande per le bonifiche

Sulla Gazzetta ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2016 è stato pubblicato il Decreto 15 giugno 2016 del Ministero dell’ambiente e del territorio e del mare recante “Modalità attuative del credito d'imposta per interventi di bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto”. Trattasi del finaziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto e nel dettaglio è previsto un credito d’imposta al 50% delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto. L’agevolazione non spetta per investimenti di importo unitario inferiore a 20 mila euro.

Il Credito d’Imposta verrà concesso solo per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto, non per il semplice incapsulamento o confinamento. Saranno finanziati solo gli interventi conclusi, quelli di cui l’impresa può comprovare i pagamenti effettuati e l’avvenuto smaltimento in discarica dell’amianto entro il 31 dicembre 2016

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Nuovo ravvedimento operoso: ecco come mettersi in regola

Ulteriori chiarimenti delle Entrate su come sfruttare al meglio i benefici previsti dal nuovo ravvedimento operoso. Con una circolare, la n. 42/E l'Agenzia offre una panoramica sui vantaggi previsti in termini di riduzione delle sanzioni, alla luce delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2015 (Legge n. 190/2014) e dal Dlgs n. 158/2015 di riforma del sistema sanzionatorio. Il documento di prassi affronta i principali casi di violazione sanabile con il ravvedimento, dalle dichiarazioni contenenti errori o omissioni a quelle presentate in ritardo. La circolare - che contiene anche due utili tabelle di sintesi sulla correzione entro e post 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione annuale - fornisce inoltre risposta ad alcuni quesiti specifici: dai termini entro cui è possibile ravvedere il 730, in caso di infedeltà; al calcolo della sanzione ridotta quando il ricorso al ravvedimento avviene successivamente al versamento tardivo del tributo; al ravvedimento di un omesso versamento di un debito Iva periodico tramite compensazione con un credito Iva emergente dalle liquidazioni periodiche successive.

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Nuovo Codice Appalti: le indicazioni sul calcolo dell'anomalia dell'offerta

A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti e delle concessioni (d.lgs. n. 50/2016) l’Autorità ha ricevuto numerose richieste di chiarimenti in merito alle modalità di calcolo delle soglie di anomalia nel caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso e per questo ha ritenuto opportuno fornire delle indicazioni operative.

In particolare, sono stati segnalati anche casi di ricorso non corretto alla possibilità di esclusione automatica delle offerte che superano la soglia di anomalia per gli affidamenti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, quando vi siano almeno dieci offerte valide. 

Si allega copia del Comunicato

Lunedì, 24 Ottobre 2016 00:00

Ass. Donne Geometra - Sopraelevazione In evidenza

Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Sopraelevazione

Con la sentenza n. 17085 del 2016, la Cassazione ha affermato che la sopraelevazione in legno e con pareti perimetrali in muratura, pur essendo un abuso edilizio non configura una violazione delle norme che regolano i conglomerati cementizi.

L’imputato di un manufatto (una soprelevazione di mq. 30 circa) aveva una struttura portante realizzata con travi e pilastri di legno e pareti perimetrali costruite in muratura, non comportando la utilizzazione né di cemento armato né di altri elementi strutturali in metallo.

Richiamando la giurisprudenza (Cass. pen., Sez. III, 17 aprile 2014, n. 17022), la Cassazione ha concluso che le disposizioni delle quali è stata contestata la violazione riguardano, tuttavia, solo la disciplina penale di manufatti la cui tenuta statica sia assicurata tramite l’uso e l’applicazione di opere in cemento armato ovvero di elementi strutturali in acciaio o in altri metalli con funzione portante.