Ass. Donne Geometra – Rivalutazione terreni e partecipazioni: entro il 30 giugno il pagamento dell’imposta

Si pubblica l’informativa dell’Associazione Nazionale Donne Geometra – Rivalutazione terreni e partecipazioni: entro il 30 giugno il pagamento dell’imposta

Il 30 giugno scade il pagamento della imposta sostitutiva prevista per la rivalutazione di terreni e partecipazioni possedute alla data del 1 gennaio 2021, nonché il termine ultimo per redazione e giuramento della perizia necessaria.

Il versamento potrà essere effettuato:

  • in unica soluzione entro il 30 giugno 2021
  • in tre rate annuali di uguale importo entro:
  • 30 giugno 2021,
  • 30 giugno 2022,
  • 30 giugno 2023

maggiorate degli interessi.

Il versamento della prima rata perfeziona la rivalutazione e il contribuente può utilizzare immediatamente il nuovo valore di acquisto per la determinazione della plusvalenza.

Il versamento si effettua con il modello F24 anno di riferimento 2021 e con l’utilizzo dei seguenti codici tributo:

  • “8055” PARTECIPAZIONI
  • “8056” TERRENI

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2021 è caratterizzata dalla riapertura della possibilità di rivalutare terreni e partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2021 da

  • persone fisiche per operazioni estranee all’attività di impresa
  • società semplici ed enti ad esse equiparate
  • enti non commerciali per i beni che non rientrano nell’esercizio di impresa commerciale.

La Legge di Bilancio 2021 ai c. 1122-1123 riapre la possibilità di  rideterminare il valore d’acquisto di terreni (sia agricoli che edificabili) e di partecipazioni in società non quotate mediante pagamento di un’imposta sostitutiva, con aliquota unica fissata all’11%

Le categorie di beni rivalutabili sono:

  • Terreni a destinazione agricola o edificabili, compresi i terreni lottizzati o quelli su cui sono state costruite opere per renderli edificabili posseduti, non da imprese commerciali, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto, enfiteusi.
  • Partecipazioni in società non quotate in mercati regolamentati (qualificate o meno), possedute a titolo di proprietà o usufrutto.

Condizioni per potere effettuare la rivalutazioni sono:

  • possesso dei beni alla data del 1 gennaio 2021
  • redazione e giuramento della perizia entro il 30 giugno 2021
  • pagamento imposta sostitutiva dell’11% sul valore rideterminato dei terreni e partecipazioni sia qualificate che non qualificate

Infine è bene sapere che l’ultima riapertura della rivalutazione è stata quella prevista dal Decreto Rilancio scaduta il 15 novembre 2020 che di fatto ha riaperto quella prevista per il 2020 dalla legge di Bilancio 2020.