Ass. Donne Geometra – Amianto: partono le domande per le bonifiche

Si pubblica l’informativa dell’Associazione Nazionale Donne Geometra – Amianto: partono le domande per le bonifiche

Sulla Gazzetta ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2016 è stato pubblicato il Decreto 15 giugno 2016 del Ministero dell’ambiente e del territorio e del mare recante “Modalità attuative del credito d’imposta per interventi di bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto”. Trattasi del finaziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto e nel dettaglio è previsto un credito d’imposta al 50% delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto. L’agevolazione non spetta per investimenti di importo unitario inferiore a 20 mila euro.

Il Credito d’Imposta verrà concesso solo per interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto, non per il semplice incapsulamento o confinamento. Saranno finanziati solo gli interventi conclusi, quelli di cui l’impresa può comprovare i pagamenti effettuati e l’avvenuto smaltimento in discarica dell’amianto entro il 31 dicembre 2016

Le imprese potranno presentare le domande a partire dal 16 novembre 2016, tramite il portale web accessibile dalla home page del Ministero dell’Ambiente, registrandosi a partire dal 27 ottobre 2016. Il credito d’imposta verrà riconosciuto nella misura del 50% delle spese sostenute, previa verifica dell’ammissibilità dei requisiti a cura del Ministero dell’Ambiente, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dell’ammontare delle risorse disponibili. Entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza, il Ministero comunicherà alle imprese il riconoscimento o il diniego dell’agevolazione.

L’art.56 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 ha introdotto il credito d’imposta a favore dei soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica da amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. Il Decreto Ministeriale del 15 giugno 2016 ha definito le modalità attuative dell’agevolazione possibile per:

  • interventi relativi a beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, realizzati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • interventi aventi come oggetto la rimozione e smaltimento di amianto e non l’incapsulamento o confinamento;
  • interventi di importo unitario minimo pari a 20mila euro per singola impresa unica;
  • interventi conclusi al momento della presentazione della domanda e per i quali siano state emesse le corrispondenti fatture, nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016;
  • interventi inseriti in apposito Piano di Lavoro, redatto ai sensi dell’art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e s. m. e i., relativo ad intervento di bonifica unitariamente considerato per l’unità produttiva di riferimento;
  • interventi per i quali sia stata effettuata comunicazione di avvenuta ultimazione dei lavori/attività di cui al Piano di Lavoro alla ASL competente e che questa li abbia approvati secondo le modalità previste.

Per presentare la domanda occorre registrarsi ed acquisire le credenziali per poter accedere all’area riservata. Per garantire la massima trasparenza e la maggiore comprensione possibile del modulo di presentazione delle istanze, sono inoltre già disponibili le linee guida alla predisposizione delle domande e le FAQ, ed è attivo un call center dedicato ai numeri di telefono 06/76291257 – 06/76291258 – 06/76291463.