Ass. Donne Geometra – L’assemblea non può assegnare in via esclusiva i posti auto condominiali

Si pubblica l’informativa dell’Associazione Nazionale Donne Geometra – L’assemblea non può assegnare in via esclusiva i posti auto condominiali

L’uso del posto auto condominiale può essere regolamentato dall’assemblea, così come questa può decidere di destinare un’area comune a tale scopo (es. cortile), ma non può deliberare a maggioranza di assegnarne l’uso in via esclusiva ed per un tempo indeterminabile ad uno condomino o più condòmini.

Questa è la decisione resa dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 11034 depositata in cancelleria il 27 maggio 2016.

I giudici, sulla scorta di un altro simile precedente, hanno sentenziato che “l’assegnazione, in via esclusiva e per un tempo indefinito (al di fuori, dunque, da ogni logica di turnazione), di posti macchina all’interno di un’area condominiale sia illegittima, in quanto determina una limitazione dell’uso e del godimento che gli altri condomini hanno diritto di esercitare sul bene comune (cfr. sul punto Cass. 22 gennaio 2004, n. 1004, che ha ritenuto affetta da nullità l’assegnazione nominativa ai singoli condomini di posti fissi, ubicati nel cortile comune, per il parcheggio della seconda autovettura: in detta pronuncia si è valorizzato il fatto per cui una tale delibera sottraeva l’utilizzazione del bene comune a coloro che non possedevano la seconda autovettura)” (Cass. 27 maggio 2016 n. 11034).

Si badi: assegnazione in via esclusiva per un tempo indefinito. Ciò starebbe a significare, leggendo la sentenza a contrario, che, invece, dovrebbe considerarsi lecita, ove adeguatamente motivata, l’assegnazione a maggioranza di uno o più posti auto per un periodo di tempo ben circoscritto e, ad avviso dello scrivente, anche breve onde evitare deliberazioni elusive del principio con fissazioni di scadenze a lungo termine.

Si allega la Sentenza

Cass.-27-maggio-2016-n.-11034.pdf